Quando Google ha cercato Topcret

Escrito por aprile 10th, 2017

Il concetto di ufficio è cambiato radicalmente: sono ormai lontani i tempi della moquette, dei box individuali, degli spazi oscuri e delle pareti con controsoffitti. Chi ha fatto sì che gli architetti di tutto il mondo trasformassero il concetto di questi nuovi interni?

Il gigante di Internet Google è stato l’artefice della rottura degli schemi stabiliti. La sua sede centrale in California (Stati Uniti) è al giorno d’oggi il principale punto di riferimento nel mondo dell’interior design aziendale. Ambienti che si basano sull’unità, sulla continuità e sulla reinvenzione dei propri elementi. Isole di creatività e produttività. Una moltitudine di spazi di relax e riposo con alta tecnologia applicata e una progettazione accurata che non va a scapito della praticità.

Madrid Google Campus Baxab Gris Acero

Google ha visto in Madrid la città perfetta in cui aprire il suo sesto Campus Google nel mondo. Un luogo in cui imprenditori e aziende spagnole condividono spazi che promuovono la comunicazione e la comunione tra clienti e colleghi. Google era alla ricerca di un’azienda che sapesse sfruttare il potenziale dei suoi architetti e che offrisse una garanzia di successo. Topcret era, senza dubbio, l’azienda perfetta per soddisfare tutti questi requisiti.

Quando Topcret si è aggiudicata il progetto di Google, ha compreso dal primo momento che sarebbe stata una sfida con cui ottenere un grande successo.

Quando Topcret si è aggiudicata il progetto di Google per rivestire il pavimento del Google Campus a Madrid, ha compreso dal primo momento che sarebbe stata una sfida con cui ottenere un grande successo. Due aziende leader nel proprio settore unite per lavorare e dimostrare come tecnologia di punta e design vadano di pari passo con il proposito di creare ambienti con spirito d’avanguardia.

La location del progetto era un capannone industriale che offriva molte possibilità. L’idea originaria della ristrutturazione prevedeva di mantenere il suo aspetto di base, lasciando tetti in mattoni a vista, tuberie e finiture metalliche propri dell’estetica dello spazio.

I progettisti cercavano un’alternativa più elegante e raffinata per il pavimento, che aiutasse a contrastare l’aspetto più rustico dell’ampio locale. Topcret doveva integrare e conservare il livello architettonico di un edificio con tali caratteristiche e, al tempo stesso, garantire la continuità dell’identità dell’azienda californiana.

I requisiti tecnici del progetto e i tempi di ristrutturazione imponevano inoltre una realizzazione accurata, poiché gli operai avevano a disposizione un tempo ridotto per portare a termine i lavori. L’attività simultanea con altre aziende, insieme a una data di consegna irremovibile, dava vita a un livello di azione che richiedeva un’attenta coordinazione di tutte le parti coinvolte.

Google aveva bisogno di una soluzione per un totale di 1000 m2 distribuiti su tre piani. Questa soluzione non solo doveva essere esteticamente esclusiva, ma anche vantare un’elevata resistenza e una manutenzione semplice per le zone di maggiore transito del Campus.

L’obiettivo del contrasto desiderato tra l’aspetto rustico del capannone e la finitura del pavimento in color acciaio applicato da Topcret era dare vita a un insieme senza paragoni.

La soluzione proposta da Topcret era molto chiara: Baxab rappresentava il materiale perfetto per adattarsi alle necessità estetiche e tecniche richieste da Google. La sua elevata resistenza sviluppata nei laboratori dell’azienda lo rendevano l’opzione ideale per una superficie che sarebbe stata soggetta a un uso continuo da parte dei membri del Campus. L’obiettivo del contrasto desiderato tra l’aspetto rustico del capannone e la finitura del pavimento in color acciaio applicato da Topcret era dare vita a un insieme senza paragoni.

Madrid Google Campus Baxab Gris Acero 4

La realizzazione del lavoro è stata un successo. L’applicazione è stata concisa e molto efficace nei 12 giorni di durata dei lavori. 1000 m2 divisi su 3 livelli che si liberavano al transito man mano che i tecnici davano agli operai successivi il permesso di intervenire. Il lavoro parallelo è stato intenso in modo da permettere all’impresa edile di rispettare la pianificazione dei lavori concordata.

La soluzione proposta da Topcret era molto chiara: Baxab rappresentava il materiale perfetto per adattarsi alle necessità estetiche e tecniche richieste da Google.

Questo comprendeva lavorare con il pavimento esistente. Baxab, come tutti i prodotti del catalogo Topcret, è un microcemento con un alto potere aderente che può essere installato su qualsiasi superficie. L’impresa edile ha utilizzato un pavimento autolivellante su cui Topcret ha potuto applicare Baxab con cazzuola, creando un risultato artigianale e unico.

Il risultato ottenuto è stato esattamente quello che entrambe le parti desideravano. Spazi con personalità che uniscono design contemporaneo, l’arte californiano emergente di Google, alla raffinatezza estetica e tecnologica garantita da Topcret.